Piero

_DSC1949

Piero Style

Nato a Pisa nel 1971, Piero inizia giovanissimo la carriera di acconciatore presso il salone in provincia di Pisa delle sorelle, dando contemporaneamente il via alla propria formazione professionale. A questo prosito, numerose le partecipazioni ai corsi presso l’Accademia L’Oréal Professionnel di Torino.

Importante per la crescita di Piero l’esperienza presso un noto gruppo fiorentino, ma determinate è stata soprattutto la conoscenza, nel 1994, di un noto gruppo in franchising, dalla quale nasce l’hair salon di Livorno.

La partnership con il big name della coiffure italiana, durata circa dieci anni, conduce il giovane stilista toscano su prestigiosi palcoscenici internazionali e sulle pedane italiane in veste di formatore. Nel 2007 nasce il salone Max Hair, affiancato prima da un centro abbronzatura poi da un vero e proprio beauty center. Nel 2009 viene aperto un secondo salone a Pontedera (PI).

Non poche, durante il percorso di Massimiliano, attività di particolare prestigio. Ad esempio, intorno al 2000, il tour presso Atelier Ferragamo di tutta Europa per preparare le modelle a s late dedicate alle clienti del marchio. Ed anche la partecipazione al backstage di numerose trasmissioni televisive e servizi fotografici (primi fra tutti quelli delle Collezioni L’Oréal Professionnel) accrescono il suo background.

Se si chiede a Piero quale sia il l-rouge di tutte le sue attività risponde sicuro: “La ricerca quasi maniacale dell’eccellenza, che signi ca emergere dalla massa con gli strumenti giusti”. Ed è stata proprio questa costante a spingere l’hairstylist a partecipare al percorso di certi cazione internazionale T.A.S.K. dal quale è uscito con la quali ca di eccellenza di Colorista Certi cato L’Oréal Professionnel. Un importante valore aggiunto, che accresce le sua professionalità tanto in salone quanto nei momenti di formazione da lui erogati.

Malgrado il cammino tanto intenso, molti sono gli obiettivi che Piero si pre gge ancora di raggiungere: “Un terzo salone, la realizzazione di un’accademia e – perché no – diventare Ambasciatore internazionale di L’Oréal Professionnel. Tutto questo senza mai dimenticare di essere innanzitutto ‘una persona’ e senza perdere la capacità di ascoltare”.